Il primo anello gemmato, si racconta, fosse quello che Prometeo fu costretto a portare per sempre, in ricordo della punizione inflittagli da Giove per aver sottratto il fuoco agli dei ed averlo donato agli uomini. Da sempre considerato come segno distintivo per testimoniare i legami matrimoniali o, più in generale, per dichiarare le predilezioni affettive, durante l’impero romano ne era consentito l’uso su tutte le falangi delle dita della mano, tranne il medio, perché ritenuto indegno. Il dito più amato era considerato quello anulare; questa preferenza si rafforzò nel medioevo, con la credenza che da esso passasse una vena diretta al cuore. Ed è per questo motivo che, ancora oggi, portiamo all’anulare la fede nuziale.
La situazione attualeOggi è facile farsi trasportare dalla bellezza di un anello: la forma e la preziosità della montatura, il colore, la purezza e la lucentezza delle pietre, sono tutti elementi oggettivi, quasi sempre, sapientemente combinati ed in grado di rassicurare chiunque si appresti ad acquistarlo. Evidentemente, i maestri orafi sanno fare molto bene il loro lavoro, tanto che ogni loro creazione riesce ad esaudire i desideri e ad andare incontro alle aspettative di un mercato sempre più esigente. È bene, però, prima di scegliere un qualunque esemplare, possedere qualche nozione di base che aiuti a comprenderne la capacità di comunicazione e a valutarne sia l’aspetto stilistico che l’impatto emozionale.
Le Mani: il primo aspetto da considerarePer prima cosa, osserviamo le nostre mani o proviamo ad immaginare quelle di chi dovrà ricevere l’anello. Se abbiamo l’esigenza di diminuirne la larghezza, occorre preferire un anello con un design allungato; una pietra taglio marquise o un solitario con taglio ovale, andrà benissimo per dirigere lo sguardo per tutta la lunghezza del dito ed avrà la capacità di creare l’effetto desiderato; anche una forma a pera può andar bene, ma dovrà essere, necessariamente, sottile. È meglio, quindi, sacrificare il requisito di perfetta proporzionalità di una gemma, che rinunciare ad una linea che si avvicini all’ideale richiesto.
La Tridimensionalità: il secondo aspetto da tenere presenteL’anello ha una sua tridimensionalità, che si esprime attraverso la larghezza, la lunghezza e l’altezza del suo insieme. Se intendiamo ancor più trasmettere la sensazione di allungamento, è meglio preferire un disegno di pietre asimmetrico; lo sguardo ne resterà colpito e ne permarrà la percezione. L’altezza della pietra ha un ruolo fondamentale; se dà l’impressione quasi di “distacco” dalla montatura, riesce anche a distogliere l’attenzione da un dito troppo sottile; diversamente, una mano con dimensioni generose, dovrebbe indossare un anello con un’estensione abbastanza importante.
Il Solitario: quando acquistarlo e per chiCosì come suggerisce il nome, questo tipo di anello esibisce sulla montatura un’unica pietra; è evidente, quindi, che sulle sue caratteristiche (tipo, taglio, colore, purezza e caratura) si concentrano tutte le attenzioni di una donna. Per tradizione, testimonia un impegno importante: l’uomo che desidera dichiarare il proprio imperituro amore alla donna che vuole accanto a se per una vita intera, non potrà che accompagnare la sua richiesta con questo simbolo prezioso. Colei che lo riceve, tenderà, fortunatamente fino ad un certo punto, a misurare l’impegno d’amore con le qualità dell’anello stesso; non che esista una regola precisa su quanto spendere, molto dipende dalle possibilità economiche di chi effettua l’acquisto, ma proprio perché un solitario non si acquista tutti i giorni, è necessario trovare la giusta misura. Non serve esagerare, ma è meglio pensarci per tempo e mettere da parte una cifra che sia in linea con le aspettative. Naturalmente, il prezzo pagato, magari di una certa entità, non può rappresentare una garanzia di gradimento; occorre anche conoscere i gusti della propria donna ed il modo migliore per imparare, è saper cogliere ogni piccolo segnale: una rivista di gioielli lasciata aperta su di una determinata pagina o il suo sguardo che mostra interesse ogni qualvolta visualizza i modelli presenti sul nostro sito; altri buoni indicatori, sono i consigli delle sue amiche e meglio ancora, quelli di sua madre. Per finire un piccolo trucco, che avrà l’effetto di farvi apprezzare per una vita intera: andate un po’ oltre le indicazione ricevute; chi ve le ha fornite, direttamente o indirettamente, sarà senz’altro una persona educata, e farà in modo di chiedervi il meno possibile.
Il Trilogy: quando acquistarlo e per chiIl Trilogy è uno degli anelli più sognati dalle donne e con un forte valore simbolico; le sue tre gemme, infatti, rappresentano l’amore passato, quello che riguarda il presente e quello che si dichiara per il futuro. L’uomo che regala un Trilogy, desidera testimoniare, dunque, un rapporto consolidato da tempo, ma ancor più evidenziare che il suo attaccamento non è mutato e che i suoi sentimenti sono destinati a durare per una vita intera. Da ciò si comprende che le occasioni più adatte per acquistare questo gioiello “essenziale”, dove la montatura cede interamente la scena alle pietre preziose, possono essere diverse: durante un fidanzamento che dura da qualche anno o nel corso del matrimonio; in entrambi i casi, la donna che lo riceve, avrà la certezza di avere accanto a se un uomo che la ama e che è disposto anche a rinunciare a qualche suo piacere, pur di renderla felice con un anello che lei esibirà in qualsiasi occasione e con un pizzico d’orgoglio. È utile sapere che le tre pietre non devono, necessariamente, essere della stessa grandezza; le due laterali possono essere, infatti, anche più piccole rispetto a quella centrale, tanto che in alcuni casi, l’effetto risulta essere ancor più suggestivo. Per il resto, anche per il Trilogy, come per il solitario, valgono gli stessi consigli su quanto spendere e su come fare per acquistare il modello più giusto.
Il Significato delle PietreMadre Natura, sin dalla notte dei tempi, ha messo a disposizione tante varietà di pietre; ad esse, per convenzione o per le oggettive qualità, si sono attribuiti diversi significati e proprietà terapeutiche, se non, addirittura, poteri magici. Concentreremo la nostra attenzione essenzialmente sull’aspetto simbolico, anche perché da esso dipende il messaggio che un uomo intende trasmettere alla propria donna; fidanzati e sposi innamorati hanno, quindi, a disposizione uno strumento fantastico per qualificare e manifestare i propri sentimenti.
DiamanteSenza alcun dubbio, è la pietra più importante e, per questo motivo, merita una breve premessa. Si contraddistingue per rarità e durezza, tanto da poter essere tagliata solo con un altro diamante; Non tutti i diamanti sono uguali e per fissarne le caratteristiche, occorre tener presente alcuni parametri ben precisi. L'unità di misura del peso del diamante è il carato che corrisponde a 0,20 g.. Più un diamante è incolore, maggiore sarà il suo valore; il colore è valutato e classificato secondo una scala elaborata dal GIA (Gemological Institute of America) che va dalla D alla Z, per ordine alfabetico; D significa bianco assoluto e Z con colore percettibile a occhio nudo. Il taglio di un diamante è l’aspetto che riguarda le proporzioni della pietra e non la dimensione; si tratta di una caratteristica fondamentale poiché ne garantisce lo sfavillio e la brillantezza. Questo criterio è applicabile solo ai diamanti taglio brillante (rotondi). Le inclusioni sono delle imperfezioni naturali del diamante che ne alterano la qualità. La purezza di un diamante dipende dal numero di inclusioni, dalla loro grandezza e dalla loro posizione all'interno del diamante. La scala di purezza elaborata dal GIA permette di classificare le pietre da IF (Internally flawless, cioè con nessun difetto visibile nemmeno con lente a 10 ingrandimenti) a I3 (Imperfetto, cioè con inclusioni visibili a occhio nudo). Al diamante si attribuisce il significato di amore eterno ed il potere di sciogliere gli incantesimi o di rivelare la verità; regalare un anello con uno o più diamanti è, dunque, un gesto che accompagna l’impegno di una vita.
RubinoÈ la pietra più adatta di cui un uomo può servirsi, per manifestare la passione che prova per una donna; il suo colore, che assume diverse tonalità di rosso, rappresenta al meglio l’intensità che si prova in questa meravigliosa condizione.
SmeraldoÈ la pietra verde per eccellenza; si regala in gioventù come buon auspicio, affinché il corpo di una donna si conservi sano e bello. Colei che la riceve ed è un po’ più avanti con gli anni, avrà non di meno la conferma di essere ancora desiderata dal proprio uomo.
ZaffiroÈ meglio dimostrare con i fatti la propria fedeltà ad una donna; ed un meraviglioso zaffiro non potrà che servire, meglio di mille parole, come conferma.
AmetistaServe a riportare equilibrio nella coppia dopo un periodo di stress o di malintesi.
CoralloSi regala come amuleto per rende invincibile qualsiasi amore.
CrisoprasioAlla donna che lo riceve, si dà atto di possedere numerosi talenti.
Lapis lazuloL’uomo regala questa pietra ad una donna speciale e che ha il privilegio di possedere una grande forza interiore.
TurcheseÈ la pietra ideale per migliorare la comunicazione, sia fisica che verbale, tra due innamorati.